MODA SOSTENIBILE

La coltivazione della canapa è del tutto biologica e naturale e rappresenta una grande possibilità di investimento anche in campo abbigliamento .

Possiamo fare un paragone con il cotone, in quanto la canapa è :

  • Più produttiva come fibra tessile
  • Più robusta e più duratura
  • Necessita di meno acqua
  • Non necessita di pesticidi in quanto i suoi oli possiedono proprietà antiparassitarie

Le fibre sono altamente RESISTENTI e molto durevoli, soprattutto nel tempo. Saranno poco soggette ad usura e per questo attrae il loro utilizzo.

Un’altra incredibile potenzialità di queste fibre è il fatto che sono cave, dunque assorbono l’umidità e hanno un altissimo potere di dispersione del calore.

Questo significa che sono fibre fresche d’estate e più calde d’inverno.

Fantastico ! É un tessuto molto simile, anche come idea, al lino e per questo vengono spesso accomunati o scambiati. Le fibre della canapa però si stropicciano molto meno perché sono fibre più morbide e dunque dovremmo stirare di meno!

Non assorbe odori e non è soggetta ad attrarre muffe oppure tarme.

Per questo motivo è un tessuto anche molto tollerato da pelli ipersensibili o intolleranti al contatto con tessuti trattati chimicamente.

Pensare che fino alla metà degli anni ‘30 l’Italia era la seconda produttrice per quantità a livello mondiale e prima per qualità, fino a che non è arrivato lo spettro del suo utilizzo come droga e quindi l’abolizione di tanti campi.

Le fibre di canapa possono essere tessute da sole oppure miscelate con altre tele robuste.

LEVI STRAUSS & CO ha presentato una collezione Hemp Based, in collaborazione con il brand Outerknow: un’idea di denim più Green, sfatando alcuni vecchi miti .

Anche il famoso marchio Patagonia ha presentato nel 2017 una collezione a base di fibre di canapa è cotone organico .

È arrivato il momento di tornare alla natura, di pensare un po’ anche a quale sia l’impatto ecologico della canapa rispetto ad altri tessuti trattati.

Noi ci siamo !

Elisa